Dal 1967 ho sete ancora (abbiate pazienza)
Angela Fragiacomo
657 poesie pubblicate
+ Segui
*
ancora un po'
ho da dirvi che: ho vissuto
su muri (a ridosso) in angoli di luce, oppure
su pagine di libri, nei cortili delle scuole
su binari - annotando tutto
unghie e denti - lasciano impronte indelebili - su polsi segni
su alberi (frutteti) - marcando territori
orme - quelle, le portò via il mare (son certa): sul fondo, intatte
del mio passaggio, profumando anfratti e fratte
tracce del mio sangue, in altri luoghi
dei miei occhi, sale - cristallizzando
domani - futuribile - diranno che incidevo idiomi strani
mine
di me
nel mezzo del cammino (oh Dante, fossi così brava...)
proseguire?
ho sete, ho fame - appetiti a non finire - e
la pièce migliore
deve ancora arrivare
(catarsi e mutazioni hanno i loro tempi)
abbiate pazienza (d'avermi) ancora un po'...
...
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Angela Fragiacomo
Gli animali furono imperfetti, lunghi di coda, plumbei di testa. Piano piano si misero in ordine, divennero paesaggio, acquistarono nèi, grazia, volo. Il gatto, soltanto il gatto apparve completo e orgoglioso: nacque completamente rifinito, cammina solo e sa quello che vuole. . L'uomo vuol essere pesce
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Lidia Filippi12 agosto 2012
oh si! La vita ci stupirà sempre e noi dobbiamo vivere intensamente ogni istante: sete di vita, quella delle pagine che ancora verranno! Bellissima, elegante ed emozionante poesia.

