Il Tuo Strumento
Io sono il tuo strumento
Non so se esserne contento
Mi fai vibrare le corde dell’anima
Accarezzi la cassa armonica che continua
Ad emettere un unico suono
Il suono che un uomo può ripetere a sproposito
Se non convinto
Di essere veramente innamorato
Ma io l’ho capito quando t’ho visto
Quando uno schiaffo mi ha colpito
Chissà perché Cupido non ha sparato la freccia
L’importante era che tu facessi breccia
Perché quando t’ho visto
Non sai cos’ho sentito
Io sono il tuo strumento
Possente e convinto
Delle tue unghie che graffiano la mia scorza
Del tuo canto che mi trasmette forza
Del tuo pianto dolce
Che bagna la mia anima
E che ancora una volta suona per te
©
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L'autore
Riccardo Zago
chi sono? spero di scoprirlo attraverso la poesia... per ora so solo che a 17 anni non ancora compiuti sento di dover dire ancora tutto di me, di non essermi ancora liberato.. credo di essere capace di trasmettere le mie emozioni tramite questo tipo d'arte.. perchè la poesia è arte.. e nessun altro Paese che non sia it
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