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Fantasia 13 agosto 2012 · lettura 2 min · 2623 letture

Il cilindro

Angela Fragiacomo 657 poesie pubblicate
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* devo immaginare che un tempo questo cappello sia stato indossato che sia andato a zonzo, più o meno seriamente poggiato su una testa che abbia incontrato altri cappelli su teste calve o piene, umide o salmastre devo immaginare che in un qualche posto sia passato da quella alla mano, ad un tavolo ad esempio una sedia una panchina in un parco - se dimenticato, di certo non troppo a lungo la notte poi - la notte avrà posato le sue falde in un armadio o appese ad un gancio al buio come il quadro all'ingresso come carta da parati - affumicato dal tempo tela unta d'umore di dita (...verrebbe facile la rima) avrà, suppongo vissuto litigi e amori, gli onori d'un vecchio la storia che consegue alle azioni sino alle conclusioni raccolto precipitazioni nutrendo muffe - forse rancori indossato fino all'osso, fino ad esserne fiero colpito usato esibito stretto sino a confondersi col capo. Distinto. sì distinto che so - ché me ne hanno detto, mai l'ho visto esser stato lasciato solo, in eredità a mio padre. - come unica cosa (una fortuna) .
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L'autore
Angela Fragiacomo

Gli animali furono imperfetti, lunghi di coda, plumbei di testa. Piano piano si misero in ordine, divennero paesaggio, acquistarono nèi, grazia, volo. Il gatto, soltanto il gatto apparve completo e orgoglioso: nacque completamente rifinito, cammina solo e sa quello che vuole. . L'uomo vuol essere pesce

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Commenti (3)

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giovanni bagnariol13 agosto 2012

Talvolta le cose hanno da raccontare storie incredibili e ci conducono sulle ali della fantasia a rivivere tutto un mondo velato sotto la sottile polvere di un cilindro!

Aldo Bilato13 agosto 2012

un cappello in eredità e per giunta un cilindro... una fortuna davvero! il cappello contraddistingue e determina... la coppola e il basco, il borsalino o il sombrero, solo per fare alcuni esempi... basta la parola e si scoprono mondi diversi e situazioni legate all'accessorio ma il cilindro... la metafora mi dice, che sia proprio di personalità ben marcata e di uommini (in questo caso il padre) a cui hanno lasciato in eredità il bene più prezioso: l'insegnamento, il far da se... la capacità di estrarre dal cilindro (pensiamo agli illusionisti o prestiditigiatori che dir si voglia) la magia della meraviglia e del messaggio positivo dell'ostinazione a credere e a cercare nuove soluzioni... così mi giunge questa bella poesia!

Paola Galli15 agosto 2012

un cappello racconta una storia, o tante! quanti passi, quante mosse, quanti posti ha attraversato, e se avesse avuto occhi per parlare, se avesse avuto orecchie per raccontare... quanto ai posteri sarebbe ancor rimasto! un nobile cilindro, dono d'un padre nobile, la storia d'un cappello distinto come l'uomo che lo ha indossato! pieno del suo tempo e tuttew le sue emozioni! in lui tutta l'eredità d'un padre!! mia interpretazione!! lirica bellissima!