Due fiammelle

Una sorpresa, nel chiarore di un tremulo lumicino,
coglie gli sguardi, illumina, il consumato stoppino
che tremulo lascia il fumo ceroso, gli occhi
nel vuoto ciechi, nei bui bivacchi.
Sto aspettando che tornino i Tuoi soffi,
sulle labbra rinfrescano dolci chicchi di melograno
tra i denti schiaccio il succo asprigno
imbevuto di liquor che nel cuor fa tonfi.
Praline di cioccolato ripiene di succo
si sciolgono nelle bocche calde di fuoco,
ardono le lingue, serpenti tortuosi
le punte lambiscono spicchi carnosi.
Sui tremuli lumi che stanno colando
la cera scivola lungo l'asta, solo l'anima arde
tremano le ombre, le mani che le scorrono calde
gli occhi nelle fiammelle che si stanno intrecciando,
baluginano lampi, filtrano sui nostri volti
dardi nei cuori trafitti,
sconvolti.
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Commenti (3)
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Marina Pacifici13 agosto 2012
Una bellissima poesia in versi appassionati e sensuali. L'immagine delle due fiammelle ardenti che accompagnano l'incontro dei due amanti è davvero avvincente. Un'altra prova di originalità dell'Autore.
EnzoL14 agosto 2012
accattivante sia per immagini che offre sia per la ritmica, grazie ad alcune rime sparse ad arte la lettura scivola che è una bellezza grande
Patrizia Ensoli14 agosto 2012
Un ritmo appassionato che avvolge e trascina il lettore... Bella la metafora delle fiammelle, sempre originale piaciuta e molto apprezzata!!


