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Impressioni 14 agosto 2012 · lettura 1 min · 3153 letture

Fu calore

Bruno Leopardi 769 poesie pubblicate
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Venne la notte ad oscurare il cuore tutto d'intorno fu lamento occhi a cascata nel nuovo dolore per ali che volavano ormai a stento. Poi si posò una colomba e fu calore ed io, partecipai al mio cuore. Nella mia vita, accadde questo. Tu non volar via e accetta il cibo che ti do dalle mie mani a coppa, e donami ancora occhi freschi che mi fan vedere dentro... Vivimi forte sempre, anche se vento e tempesta distruggeranno i lidi e il mare porterà via quello che resta... noi di noi tutto riusciremo a ricostruire. Sempre!
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Forse una ragione di vita...

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Bruno Leopardi
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Commenti (9)

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giovanni bagnariol14 agosto 2012

Mi colpisce di questa lirica il senso vero e profondo di un'esistenza che pur nel dolore e nelle quotidiane difficoltà sembrava smarrita e poi rinasce dal dolore come un sole nell'incanto del mattino... ed è quel "poco" che le ridona nuova vita e ali per volare.

carla composto14 agosto 2012

la vera forza quella che ci fa rialzare è dentro di noi ...anche se a volte è difficile e ci sembra di averla esaurita... ritorna come per miracolo a tenderci la mano... una chiusa piena di speranza molto sentita particolarmente apprezzata ...grande poeta pieno di sensibilità

Il volo candido di una colomba fa rinascere nel cuore sepolte speranze e soprattutto la determinazione ad essere forti e a ricostruire anche dopo la più destruente devastazione . poesia emozionante, ben scritta

Lina Sirianni14 agosto 2012

E' proprio nella maggior intensità del buio che si scorgono i bagliori giusti... Bellissimo testo che sento molto... Apprezzata

Alma Gjini14 agosto 2012

leggendo questa poesia mi è venuta in mente una frase di Antoine de Saint Exupéry "Certo che ti farò del male. Certo che me ne farai. Certo che ce ne faremo. Ma questa è la condizione stessa dell’esistenza. Farsi primavera, significa accettare il rischio dell’inverno. Farsi presenza, significa accettare il rischio dell’assenza". Intensa stesura ti colpisce proprio per la forza, la stesura e l'intensità, dando un senso ancora più completo al accettare l'inverno per poi vedere la primavera. .

Marina Pacifici14 agosto 2012

Struggente questa bella poesia, nell'immagine della notte che incombe e della tempesta che infuria e distrugge tutto. La chiusa è degna di nota: Il saper ricostruire e ricominciare dalle macerie della vita. Molto apprezzata.

Patrizia Ensoli14 agosto 2012

Grande prova in questi versi l'autore, è riuscito a descrivere la vita il dolore e la condivisione, l'amore nella tenerezza l'accogliere, nell'errore... E la forza, di un sentimento... Bella tutta, con chiusa eccellente!!

Paola Galli15 agosto 2012

è il percorso di un amore! che cammina lento ed inciampa per poi rialzarsi, qualcosa si perde, qualcosa si rompe, ma la forza c'è ancora tutta per rinnovarsi, per cambiare pelle, quella ormai sbiadita e metterne una nuova dai colori vivi!! molto apprezzata!

Nadia Mazzocco21 agosto 2012

Wow!!!Mi commuove fino alle lacrime ...letta e riletta e ogni volta mi appare sempre piú stupenda. Applausi sinceri per questa bella poesia di grande atmosfera.