Lettera alla Luna

Non mi appartiene il tuo sguardo
puoi anche tenerlo,
forse ho visto troppo sole,
troppi fogli bianchi... e la mia penna
cerca l'inchiostro nel caffè,
così non va...
Non mi appartiene neppure il tuo amato viso
portalo dove vuoi, io non l'ho mai saputo rubare
tu dici tante cose, e fuori
vedi,
piove...
E nel silenzio dei tuoi occhi, c'è qualcosa che non dice
come il foglio bianco che già freme...
La follia è in un verso, che ti vuole
e vuole il mare,
in un sorriso, c'è la morte
tutta in un sorso,
o
in un verso
perso,
troppe volte
o cercato,
in un bicchiere...
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Commenti (4)
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Marina Pacifici14 agosto 2012
Dolore e disperazione in versi... L'incomunicabilità dei propri stati d'animo proprio alla persona al nostro fianco il confine invalicabile dell'intesa. Egregiamente scritta e molto apprezzata.
elena leica14 agosto 2012
Ritmo molto toccante sino ai brividi sulla pelle. Complimenti veramente sublime.
AlexMen14 agosto 2012
E' una poesia splendida, originale, personale. E' difficile leggere qualcosa del genere... spesso quando leggi una poesia pur bella che sia, sai già cosa ci sarà scritto nel verso successivo. Con questa invece vivi ogni rigo con emozione... Complimenti allo scrittore!
Patrizia Ensoli14 agosto 2012
" in un sorriso, c'è la morte tutta in un sorso " Quanto dolore può provocare un sorriso amato che s'allontana! Versi splendidi, struggenti...



