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Antonio Sammaritano
134 poesie pubblicate
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Vecchi prepotenti a vivere,
scansano la morte, ultima sconfitta tra le mille
e vorrebbero inchinarsi nel contempo.
I tarocchi non furono mai letti
per nostra sfortuna o per ventura.
Allora cerchiamo in noi
qualcosa di noi stessi
da raccontare senza rattristare
chi finge di ascoltarci e non caviamo nulla.
Il sogno sta per finire
e questo ci disarma e ci mortifica;
ma tutto è equo, in apparenza tardi...
Le anime cominciano a detergersi
anche a rate...
E si prega per quel che può servire,
a capire che non esiste anima più sporca
di chi non ha fatto nulla per sporcarla.
©
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L'autore
Antonio Sammaritano
Antonio Sammaritano nasce a Mazara del Vallo nel 1960 dove è sempre vissuto.Separato, ha due figlie che adora: Clara (la prima a cui sottopone in visione i suoi lavori) e Giulia. Dopo l’esperienza universitaria inizia ad insegnare in forma privata Matematica e informatica di base. Oltre alla letteratura ama dipingere,
Commenti (2)
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Lina Sirianni14 agosto 2012
Sono in contemplazione di questa introspettiva che implacabile scruta dentro... Versi raffinati che ci portano il sentire dell'autore... Sentita e apprezzata
G
Giuliano leandro loy16 agosto 2012
Nel candido asettico non si trova alcuna vita, ma è nell'impresa squallida di ogni giorno che ne possiamo catturare la vera essenza del viverci mutevolmente. Splendide parole colme di significato!!

