Uno strappo... al destino

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quest'incantesimo rotto fa venire il brividi per l'intensità e la tristezza che lascia. splendida, sentita a pelle...
La stesura è un po' prosaica, sembra più un pezzo di romanzo che una poesia, ma non mancano gli spunti interessanti..."un groppo d'offesa annodata al disprezzo"..."cullando l'illusione di un nuovo vestito". Il tema poi, se vissuto in prima persona lascia trasparire amare emozioni provate.
Un gioco, il balocco nelle mani d'un bambino: si rompe, irrompe la disperazione, giusto il tempo di cullare il desiderio d'un nuovo gioco... così l'amore, in questi versi, estremamente piacevoli ed eloquenti Lirica apprezzata per forma e ritmo, oltre che contenuto
uno sfarfallio di corolla in corolla, ad un gioco che si spezza il bimbo ne cerca un altro e poi un altro e un altro ancora, ma si saprà mai quanto dolore per il gioco spezzato? si saprà mai se meritava di essere spezzato con mendaci atti calpestandolo magari questo balocco si sia rotto e la negatività è solo di chi si ricostruisce balocchi per dimenticarne altri rotti perché fragili nell'oggetto ma forti nel soggetto che li possiede a volte il bimbo ci gioca troppo e lo ama il suo balocco che spezzandosi lo fa restare come un allocco



