Val saviore dell'adamello
Quand'ecco
dall'ombroso bosco
compare un cervo:
annusa l'aria
percependomi
senza vedermi.
Forza della natura
s'addentra nella radura,
strizza gli occhi
e saetta fra gli alberi.
Visione mrabile
che dà senso
alla gita
e riconcilia
alla vita.
Laggiù, oltre il passo,
odo un fischio di marmotta,
la magia ininterrotta
della montagna
m'affascina.
Dolce fatica,
umile viandante
che s'inerpica
ansante
tra mughi verdi
e rododendri che insanguano
i prati.
Odore di funghi,
profumo di bosco,
infine il torrente ristoratore
perenne movimento
d'acqua che
mi rende contento.
©
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L'autore
morfeo morganti
Rieccomi fra di voi amici. Dopo una lunga e dolorosa malattia ho ripreso a scrivere e la pagina bianca non mi spaventa più. La sofferenza ed il male oscuro, mi hanno temprato. Sono e vivo a Brescia, per anni ho esercitato la professione di avvocato penalista che, mio malgrado, ho dovuto abbandonare. L’anagrafe non mi a
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