dormienti..
dormienti..
come angeli nell'inferno vagano le anime..
gli occhi bendati, su questo mondo in rovina..
nulla importa, nulla serve..
vagano, ogniuno ha il suo incubo,
i peggiori sono quelli che gli pare di stare in paradiso..
la bella casetta, il loro matrimonio felice, due povere anime messe al mondo tanto per riempire spazio..
massì, è il paradiso..
e il tempo passa..
e passano loro,
a partire dall'impigato modello..conosco la razza..
non fà l'elemosina, per il bene cittadino critica la gioventù malata,
malata di mali come lui..che odia tutti i vizi..
tranne i suoi.
così torna a casa l'uomo più puro..
distrugendo il suo paradiso,
creando gli altri inferni..
e il mondo va avanti, con le tv che ci dicono cosa fare,
con la moda al posto dei dieci comandamenti..
nel tutto il male è minore..
infondo doveva decadere la razza, no?
forse sarò una sognatrice..
ma speravo proprio che non morrisse nell'ignoranza!!
chissa perche lo trovo così banale!
forse perche ne conosco di gente che sta peggio di me,
che vive sotto i ponti, con il celo come coperte..
può sembrare romantico, poetico..
quello che vi pare,
e sì forse, nel mezzo cè anche chi l'ha scelta la vita del barbone..
qualcuno che vuole vivere la vita giorno per giorno senza regole..
o forse, qualcuno che è stufo di rincorrela stà vita..
e si lascia andare..
come uno straccio che galleggia nel fiume..
vorrei anchio avere questo coraggio,
mica per niente..
solo per sta fuori da questo nulla di ipocrisia..
da tutti stì finti sordi e non vedenti.
©
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