Do- lor di pet

La quiete del mattino un grido strazia:
"Wàw- waw- woh! io son quassù, non mi vedi?"
In libro assorto, oppure in un pensiero,
sobbalzo, e sale la pression nei vasi...
Son vispi e cari, fanno compagnia;
ispirano simpatia, devoti e fidi.
Con gioia e amor li tien chi se ne cura,
che in lor mai danno vede, solo il bene.
Chi li ama pur, ma non li vuole in casa,
anch'ei sopporta noie e mali odori.
Botoli troppi, e tanti suoi cultori;
e convivivenza spinge ad esser buoni:
acredin non destare, tollerare...
Ma un flebile lamento per lo spreco
di quell'amor sì grande e di risorse
d'ometter non mi sento in borbottìo.
Né credo al sacrificio un'alma nata,
ed altra ad esser quasi venerata.
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L'autore
pompeo conte
Diploma "TIM e vari altri di natura professionale, ma la passione più profonda è verso le materie letterarie, che lo fanno sentire un eterno studente. Conoscenza di diverse lingue straniere, con permanenze all’estero. Ogni risultato nella vita è sempre giunto con un certo ritardo, ma va bene anche così. Pensionato, ris
Commenti (1)
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Garbofania18 agosto 2012
Lo specismo sta alla specie come il sessismo sta al sesso: la volontà di non tener conto (per nulla o in misura minore) degli interessi di alcuni a vantaggio di altri.
