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Amore 15 agosto 2012 · lettura 2 min · 5605 letture

Il finale col "botto"

Giuseppe Boccanfuso 429 poesie pubblicate
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Giocando con le parole cerco la rima con amore di notte e con il sole e nei battiti del mio cuore trasformo una stanza grigia ed incupita solo con una penna fra le dita e diventa castello, diventa ciò che voglio tutto succede per magia lì su quel foglio. Le parole si rincorrono fra loro come in un gioco ed ecco il camino, ed anche il fuoco il castello si ravviva di suoni e colori con giardini immensi e pieni di fiori si aprono le danze e la musica risuona per magia si balla, si canta e c'è allegria. Il poeta è un viaggiatore senza soste e le paure le ha ben nascoste torna indietro nel tempo e percorre il futuro vive nel presente ma non è sicuro e cerca sempre il lieto fine ad ogni costo si ferma per anni sempre nello stesso posto. Giocando con le parole inganno il tempo e le sue rughe eterno Pappillon artista delle fughe cerco riparo nella fantasia e nei miei versi conto i sogni e faccio la conta dei dispersi e nell'ultima rima cerco il finale "col botto" proprio io che non ho vissuro il sessantotto.
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L'autore
Giuseppe Boccanfuso

Mi chiamo Giuseppe e sono nato a Napoli in un caldo mattino del 24 agosto 1962.......scrivo per diletto da quando avevo 13 anni........ed ora sono un tutt'uno con la poesia e le sue emozioni, il resto?????.........è la vita che scorre piano con le sue gioie ed i suoi dolori.

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Commenti (1)

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perlanera15 agosto 2012

Amai trite parole che non uno osava. M'incantò la rima fiore amore, la più antica, difficile del mondo Amai la verità che giace al fondo, quasi un sogno obliato, che il dolore riscopre amica. Con paura il cuore le si accosta, che più non l'abbandona. Amo te che mi ascolti e la mia buona carta lasciata al fine del mio gioco. - Umberto Saba -