Tacitar parola
Con tacita parola
Intendo il palpito
Perpetuo del cuore
Costante e fisso
Il pensiero
Claudicante s'affanna
A cercar verbi
S'affama
Lesta e rapida
L'inquietudine
Trova ostacolo
Fra frasi espresse
E mai terminate
Futile lo sventolar
Di ciglia
Nero e he non vede
Annaspando si fa strada
Fra gli occhi
S'appoggia sul balcone
La falce d'argento
Pettegola e indiscreta
Si sporge
A far sberleffo
Mi risveglia
Mi chiede
Ed occhi tumidi
Si presenteranno
Al domani
Folle io a raccontarmi
Al corpo celeste
In omertà
Ed il volto smarrito
Sperduto
Lnterrogo su intecessioni
E pronuncio assoluzioni
Mi dibatto nel letto
L'aria è d'afa calda
Mi stozza
Dilato le membra
E m'accovaccio a guscio
Le parole martellano
Si ficcano addosso
Si conficcano dentro
Premono
S'avviluppano
E di nuovo
Fa il suo ingresso
L'inquietudine
Scruto oltre
Le finestre
Il fulgore dell'aurora
Alzo le spalle
So d'essere insieme
A tutti il sonno mi prende.
©
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L'autore
Mr Magoo
MR. MAGOO simpatico vecchietto, calvo e brontolone, che si ostina a non voler portare gli occhiali nonostante sia fortemente miope quasi cecato tema principale gli equivoci dell'incosciente, vecchietto che si caccia in un mare di guai: quando prende l'aereo, crede che si tratti di una nave e quando cr
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