Anche il rovo fiorisce
Grazia Longo
1183 poesie pubblicate
+ Segui

Cosa ci fai in questo sogno
ora che la luce delle stelle è così fioca
da perdersi in un lamento di cielo,
e s’è spento anche il canto dei grilli
giù nella vallata del silenzio?
Cosa ci fai nei miei sogni
tu che li hai stracciati ad uno ad uno
mentendomi negli occhi
paesaggi illusori d’avvenire
e miraggi presenti ed effimeri
per strappare a morsi la mia carne
ed asciugarti il muso
dopo il lauto pasto,
col dorso di quella stessa mano
che m'aveva sfregiato di carezze?
Cosa ci fai nel mio sogno d’amor,
tu, fiera sanguinaria e ria
tu, ebbro di tanto ardore
eppur mai sazio di voluttà corrotta?
Cosa ci fai nei miei pensieri,
ora, mentre spengo per sempre
la mia carne innocente
nel posacenere stracolmo di cicche
e guardo con occhi assenti
il mondo remoto e infinito
da una finestra fiorita di rovi?
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Grazia Longo
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
RaggiodiSole16 agosto 2012
Poesia di un'intensità magnifica, dolorosa e per questo Viva, come dovrebbe essere sempre la Poesia, in ogni tema trattato. L'Autrice adotta delle belle metafore e ne fa un uso sapiente per descrivere i sentimenti, le emozioni, le sensazioni... veramente da fiocco e segnalo!
rita iacobone17 agosto 2012
I versi sottolineano l'inevitabile rinascita di un cuore ferito, come stupisce vedere fioriture tra secchi rovi.


