I poeti maledetti

Scrittore di narrativa e poeta a tempo perso. Scrivevo fin dalla più tenera età, e questo vizio mi è rimasto anche nella mia maturità. Amo la filosofia e la studio, pur essendo consapevole dell'impenetrabilità fenomenica dell'uomo. Inizio ad essere molto Socratico, perché so di non sapere. Gli intellettualoidi di oggi
Commenti (2)
merita questa poesia, che attraversa come un fiume l'animo e nella chiusa trova il culmine della sua emozione. Merita questa autore che segnalo e di cui questa sua conservo.
Un crescendo intenso del tormento, in questi versi ben strutturati, che trasportano alla chiusa, lasciando forte l'impressione data... il poeta, l'uomo, colui ch'è alla ricerca senza pace, continua, dell'emozione, da catturare, vivere e mettere in versi... come un accattone così bisognoso, da accontentarsi e tentare tutto, nel costante conflitto interiore tra bene e male, tra ciò che vale e ciò che non vale, almeno per sé, ma che non può esser tralasciato... un vivere borderline... Ben reso il senso. Apprezzata!

