Tu chiedi

T'ho udita calarti
Ed abitare in me
Come acquerugiola
Scrosciante
Camuffata da pioggeralla gentile
Ti espandevi su idee
E pensieri
Come disegno nel punto
Che non è giudizio
E non è più ego
T'ho percepita come attecchito e
Licezioso perduto peccato
Al centro di capel verde
Cinto allo spirito
Della notte
A sfogliare la volta
Rimorchiando lo sguardo
Che s'eleva come flutti di mare
Quando il fare che si fa notte
Indugia
Al passar dei carri in cielo
Come fato ignoto
Ma culato di coscienza
Ho udito l'ansimo
Della terra
Sgogarti dal corpo dolce
E nell'attimo deporre
La fibra dei miei colori
Fatti di corallo
Tu chiedi e ti sarò accanto
Fra questo manto d'emozioni
©
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L'autore
Mr Magoo
MR. MAGOO simpatico vecchietto, calvo e brontolone, che si ostina a non voler portare gli occhiali nonostante sia fortemente miope quasi cecato tema principale gli equivoci dell'incosciente, vecchietto che si caccia in un mare di guai: quando prende l'aereo, crede che si tratti di una nave e quando cr
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