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Ribellione 18 agosto 2012 · lettura 1 min · 3371 letture

Pendoli voraci

Patrizia Ensoli 1223 poesie pubblicate
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Ai lati dell’orizzonte affamati e scalzi pesci avidi virano esche profumate attratti dal confezionamento abboccano mentre da lontano pescatrice solitaria e senza canna d’anoressica noia, muoio emarginata dal branco della fame predatrice- vittima assorbo l’acqua
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Non ci riesco proprio a buttarmi nel mucchio, ci provo ma poi torno indietro... sono nata per stare in disparte!!! Buon fine Agosto a tutti...

L'autore
Patrizia Ensoli

Solo una donna, nient’altro

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Commenti (10)

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profonda e densa poesia, che si esprime metaforizzando questo tempo di vacanze.é difficile stare nel mucchio quando si è diversi "dentro",tuttavia se ne soffre. condivido molto la tua nota. come sempre nel legare immagini esterne a una profonda riflessione introspettiva

s
santo aiello18 agosto 2012

Assorbire l'essenza, della vita che ci ospita, fuori dalle abitudini o dal pensiero comune. Si entra piano nelle cose, per sentire la vita e ascoltarla dentro, il branco non conosce attese, né lunghi silenzi, il branco vuole e calpesta ciò che non gli appartiene. Assorbire l'acqua, la vita che scorre dentro di noi, lasciando agli altri le loro prede, può anche essere un sottile piacere osservare la ressa da lontano, sentirsi diversi... solo diversi. Profonda nei contenuti, tocca uno stato esistenziale unico, un bisogno di sentire la vita e coglierla nel profondo, c'è un senso metafisico nell'assorbire l'acqua, è come nutrirsi della vita, nella sua parte migliore... Poesia profonda, bellissima...

Paola Galli18 agosto 2012

è nei periodi di vacanze, dove la massa si riversa ovunque vorace come pesce avido, è in quei momenti, dove sembra scontato doversi divertire a tutti i costi, che l'anima profonda e solitaria soffre maggiormente!! ci si sente pescatori solitari emarginati, che non sanno far abboccare neanche una preda, e morirebbero forse di fame se di loro prede dovessero sfamarsi!! quanto più si è sensibili tanto più di soffre la solitudine dei diversi, lontani da una mischia di massa sempre più informe e deforme!! condivisa ed apprezzata!!

Barbara Golini18 agosto 2012

mi piace, mi piace, mi piace... mi piace lo stile, l'approccio grafico e musicale d'accompagnamento ma anche l'effetto ottico del verso così pensato, così originale... mi piace il contenuto in cui mi ritrovo, in cui ti sento anima gemella... a dispetto del tutto e della moltitudine... non posso che definire questa poesia perfetta per me e ed il mio animo

Idalgo Visconti18 agosto 2012

Forse vittime di un istinto di sopravvivenza, oppure questa società ci condiziona fino al punto che la profetica frase di Warhol è divenutà realtà; “nel futuro ognuno sarà famoso per quindici minuti" L’effimero al tempo di internet, della proliferazione e della democratizzazione dei media. Il giornalismo tabloid, l’eccesso di voyerismo, grandifratelli e isoledipresuntifamosi ci spingono a vivere nel branco... e tentare di esserne il capo... Fortuna che la nostra autrice ancora mantiene la razionalità... insieme alla sua di personalità e coerenza... Piaciuta

Silvia De Angelis18 agosto 2012

Ognuno di noi ha una personalità ben definita e la porta avanti, a seconda del suo sentire più profondo... Versi molto belli e originali

Angela Fragiacomo18 agosto 2012

Una metafora calzante a pennello, in quest'estate, spiaggiata su sabbie indorate: pacchetti regalo per predatori fulminei... piedi scalzi, schizzi d'acqua e risa facili... a margine, lontano, qualcuno osserva, tiepidamente attratto dal movimento... Piaciutissima! Ritmo, stile, messaggio!

P
Paolo Morganti18 agosto 2012

Eh eh eh le estati queste estati italiane queste estati che danno euforia ci su concede a chiassate a euforiche nottate si semina... Panico al rientro accaldato annoiato stanco e monotono meglio le estati eh eh eh che allegria che baldoria che leccornia che prese per i fondelli, sai torno in città nel cemento tra crepe crepo .

P
Paolo Morganti18 agosto 2012

Elle19 agosto 2012

Credo che per "mucchio" si possa intendere quell'ammasso di gregge che avanza in tendenza... non solo d'estate. Per chi si apparta e osserva e non vuole seguire il branco è una grande sofferenza. La mancanza del riuscire a condividere è a volte vera frustrazione... -Attratti dal confezionamento... abboccano- ecco... dov'è la sostanza? non c'è più... solo belle scatole ingegnosamente confezionate per far abboccare il pesce. E poi?... una tristezza assoluta... rapporti costruiti come case sulla sabbia. (così... la sento Patrizia... così mi arriva.)