Pendoli voraci

Commenti (10)
profonda e densa poesia, che si esprime metaforizzando questo tempo di vacanze.é difficile stare nel mucchio quando si è diversi "dentro",tuttavia se ne soffre. condivido molto la tua nota. come sempre nel legare immagini esterne a una profonda riflessione introspettiva
Assorbire l'essenza, della vita che ci ospita, fuori dalle abitudini o dal pensiero comune. Si entra piano nelle cose, per sentire la vita e ascoltarla dentro, il branco non conosce attese, né lunghi silenzi, il branco vuole e calpesta ciò che non gli appartiene. Assorbire l'acqua, la vita che scorre dentro di noi, lasciando agli altri le loro prede, può anche essere un sottile piacere osservare la ressa da lontano, sentirsi diversi... solo diversi. Profonda nei contenuti, tocca uno stato esistenziale unico, un bisogno di sentire la vita e coglierla nel profondo, c'è un senso metafisico nell'assorbire l'acqua, è come nutrirsi della vita, nella sua parte migliore... Poesia profonda, bellissima...
è nei periodi di vacanze, dove la massa si riversa ovunque vorace come pesce avido, è in quei momenti, dove sembra scontato doversi divertire a tutti i costi, che l'anima profonda e solitaria soffre maggiormente!! ci si sente pescatori solitari emarginati, che non sanno far abboccare neanche una preda, e morirebbero forse di fame se di loro prede dovessero sfamarsi!! quanto più si è sensibili tanto più di soffre la solitudine dei diversi, lontani da una mischia di massa sempre più informe e deforme!! condivisa ed apprezzata!!
mi piace, mi piace, mi piace... mi piace lo stile, l'approccio grafico e musicale d'accompagnamento ma anche l'effetto ottico del verso così pensato, così originale... mi piace il contenuto in cui mi ritrovo, in cui ti sento anima gemella... a dispetto del tutto e della moltitudine... non posso che definire questa poesia perfetta per me e ed il mio animo
Forse vittime di un istinto di sopravvivenza, oppure questa società ci condiziona fino al punto che la profetica frase di Warhol è divenutà realtà; “nel futuro ognuno sarà famoso per quindici minuti" L’effimero al tempo di internet, della proliferazione e della democratizzazione dei media. Il giornalismo tabloid, l’eccesso di voyerismo, grandifratelli e isoledipresuntifamosi ci spingono a vivere nel branco... e tentare di esserne il capo... Fortuna che la nostra autrice ancora mantiene la razionalità... insieme alla sua di personalità e coerenza... Piaciuta
Ognuno di noi ha una personalità ben definita e la porta avanti, a seconda del suo sentire più profondo... Versi molto belli e originali
Una metafora calzante a pennello, in quest'estate, spiaggiata su sabbie indorate: pacchetti regalo per predatori fulminei... piedi scalzi, schizzi d'acqua e risa facili... a margine, lontano, qualcuno osserva, tiepidamente attratto dal movimento... Piaciutissima! Ritmo, stile, messaggio!
Eh eh eh le estati queste estati italiane queste estati che danno euforia ci su concede a chiassate a euforiche nottate si semina... Panico al rientro accaldato annoiato stanco e monotono meglio le estati eh eh eh che allegria che baldoria che leccornia che prese per i fondelli, sai torno in città nel cemento tra crepe crepo .
Credo che per "mucchio" si possa intendere quell'ammasso di gregge che avanza in tendenza... non solo d'estate. Per chi si apparta e osserva e non vuole seguire il branco è una grande sofferenza. La mancanza del riuscire a condividere è a volte vera frustrazione... -Attratti dal confezionamento... abboccano- ecco... dov'è la sostanza? non c'è più... solo belle scatole ingegnosamente confezionate per far abboccare il pesce. E poi?... una tristezza assoluta... rapporti costruiti come case sulla sabbia. (così... la sento Patrizia... così mi arriva.)







