Occhi tra le dita strette

Luna chiara, sera soave e pura.
adamantina pallida, il cosmo casto,
angeli candidi buoni a spasso per il cemento
anche negli angoli persi sbattono le ali.
E come un batuffolo di cotone soffice
stiamo intorno al tempo fermo senza ore
guardando la luna, con perle iridate
sono gli occhi luminosi ricchi di grazia.
Mari caraibici smeraldi nella luce
del lume dell'alcova letto d'amore,
dove la luna entra per compagnia
brilla sui corpi eburnei dal sole abbronzati.
Sarà croccante pane mollica di letto
cercando insieme gli sguardi languidi
sui petti nostri ad amare con le dita strette
con i baci rossi, fragole doppie nate.
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Commenti (2)
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Sara Acireale19 agosto 2012
Dolcissima lirica d'amore (come solo il Poeta sa scrivere) sognando un grande amore con la cornice di mari caraibici, terre esotiche, corpi abbronzati... La poesia assomiglia a una bellissima favola e come tale assume un fascino particolare... Forma fluida e scorrevole...
Pierangela Fleri21 agosto 2012
Anche negli angoli persi sbattono le ali... i sogni... a sconfinare mari che trascinano vele di pensieri su spiagge incontaminate. Dolcissima lirica espressa con l'unicità dello stile inconfondibile dell'autore

