Strani giorni

La diffusione della poesia per me è importante ,anche se sono solo una piccola goccia in un mare di Poeti che contribuiscono a dare vitalità nuova alla Poesia.
Commenti (10)
parole che sfiorano l'anima... ricordi di un amore di forti sentimenti... beello è leggere questa brava poetesa... che ci regala sempre intense liriche
Si desidera l'amore, e si ricorda quando lo si è avuto si desidera quindi quell'amore, non è ricerca, non è speranza, forse è rammarico nostalgia, comunque forte è il senso della lirica intrisa di amore e di grande desiderio di ritornare a quell'epoca d'oro, rimane nella poesia una virtù che fa dell'anima una luce abbagliante di Amore.
Poesia malinconica, scritta nel ricordo in cui i prati erano verdi e rigogliosi, come il proprio amore, versi di nostalgia verso quel tempi in cui il cuore batteva forte e si illuminava ora chiedere a se stessi di amare di nuovo si pensa di chiedere troppo. Molto apprezzata e condivisa
Struggente e inappagato questo desiderio d'amore che strappa l'anima e pervade ogni verso di questa poesia ricca di passione. Bellissima!
Quando un grande amore è finito si desidera l'Amore, non un amore qualsiasi ma quell'Amore con la A maiuscola che ci ha fatto gioire, palpitare, sognare. Si desidera quell'amore finito e come uno tsunami una grande emozione travolge il cuore e la mente perché si sa che quell'amore non ritornerà mai più...Forse è meglio cercare di non pensare il ripetersi di quel forte sentimento e rimembrare il passato con nostalgica dolcezza
... dove crescevano quadrifogli... il quadrifoglio per portare fortuna deve essere donato, come l'amore...
Tra paradiso e inferno l'emozione sfoglia l'anima. Raccoglie petali di vita che non sfioriscono. Poesia intensa. Apprezzata molto. Complimenti!
È BELLA. BELLA... una dolce poesia che ricerca l'amore vissuto. E lo trova in quel luogo, il solito, l'albergo, scrigno, cassaforte, eremo, prigione, spiaggia, porto, ... quel luogo ha un solo nome: Cuore. La mente ha le sue sabbie mobili. Il cuore le radici di ogni emozione. Nel cuore risuona quel carillon... dolce richiamo che riconduce sui sentieri di una felicità vissuta.
A volte ci si chiede se non sarebbe stato meglio non aver mai provato il vero amore, se il tormento che ci angoscia dopo sarà stato compensato dalla felicità provata, se mai riusciremo ad uscire da quelle sabbie mobili. Una lirica dolce- amara che ben riflette il traghettamento dell'anima tra inferno e paradiso.
Amare è una gioia che invade il corpo... la mente nell’intimo... nel segreto... E’ un fuoco incontenibile che brucia le viscere... avvolge i pensieri senza porre resistenza... dilania con furia... anche se lentamente... ma infiamma ogni invisibile cellula... non perdona... chiede l’urgenza di essere vita... e lo si cerca sempre di più...quando se ne è assaporata la gioia... nel suo lontano ricordo..."dove crescevano quadrifogli" Nella sua semplicità espositiva... ben riesce l'Autrice a trasmetterci le immagini delle sue sensazioni... Molto apprezzata...







