639 lettori online · 357.445 poesie · 7.563 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Introspezione
Introspezione 20 agosto 2012 · lettura 1 min · 2715 letture

Omissione di soccorso

A
Antonio Terracciano 1000 poesie pubblicate
+ Segui
Bisognerebbe almeno dedicare dei versi a chi si volle un dì fidare di noi, cercando un poco di conforto, per non sentirsi ormai finito, morto; a chi un uomo scelse -ahimè- sbagliato, e già dei suoi problemi caricato, non capace d’amare, molto spesso, non solo gli altri, ma neppur se stesso. E per insicurezza, per paura, non demmo poi una mano alla creatura che con fiducia a noi si rivolgeva, che un salvatore forse in noi vedeva. Furono quei timori scellerati, e portarono a cupi risultati: perdite d’amicizie, oppur d’amori, e il triste inaridirsi poi dei cuori.
♥ 0 💬 3
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Invidio quei lettori che non hanno mai fatto simili esperienze, e mi scuso con loro per avere usato il plurale.

A
L'autore
Antonio Terracciano

Sono un ex insegnante di scuola media (di francese) , e vivo nella cittadina in cui sono nato (a quindici chilometri a nord-est di Napoli) . Da giovane scrissi un centinaio di poesie (quasi tutte adesso da buttare) in versi liberi (e qualcuna anche quasi ermetica) , ma poi, dopo un letargo poetico durato più di trent'

Tutte le opere →

Commenti (3)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Grazia La Gatta20 agosto 2012

purtroppo, sovente, la cronaca ci riporta di persone che avrebbero potuto salvarsi se qualcuno le avesse soccorse. Oggi viviamo in un mondo privo di certezze e con tante paure che, a volte, fanno compiere dei gesti assurdi. Hai presentato molto bene l'omissione di soccorso con una bella verseggiatura in poesia di scorrevole lettura.

Emanuele Strada20 agosto 2012

Apprezzata composizione; colpito dalla scelta del tema e dalla fluidità della forma. Induge a riflettere con attenzione su un problema direi di educazione sociale che tante volte si manifesta in una notizia da TG rapida e crudele, per colpa dell'ennesimo pirata della strada, per l'ennesima indifferenza della gente che con gli animi inariditi prosciugano la fiducia nella vita e negli altri. Complimenti all'autore sensibile che per primo viene in nostro soccorso, grazie e a rileggerti presto.

Giuseppe Monteleone20 agosto 2012

Non ci fidiamo più di nessuno neanche di quelli che stanno male e che niente possono fare a noi sani... non ci curiamo di loro e passiamo oltre...