Grandine e Tempesta
Antonella Scamarda
275 poesie pubblicate
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Venni a te come tuono
nel cielo della pace.
Grandine e tempesta.
Senza pudore
flagellai i tuoi sentieri fioriti, e
il nostro odore fu prigioniero
d'una sola rosa.
Era di pelle e linfa
era di muscoli ed ossa.
In segreto ne ammirai
il colore unico e perfetto
che asperse di profumi
i miei silenzi.
Non vidi mai sfiorirla
dal suo luogo...
santuario d'anima e carne.
Non vedo mai fiorirla
al di fuori delle mie viscere.
Come gemma fasciata di sangue
la sento battere
in te.
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L'autore
Antonella Scamarda
Commenti (3)
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Rosanna Peruzzi20 agosto 2012
Un amore profondo, viscerale, una poesia dalle tinte forti... passionale, stupenda opera. Complimenti
massimo turbi20 agosto 2012
i miei silenzi profumano di essenze sublimi, come gemme insaguinate le dono a te, divina creatura dell'universo . il santuario del cuore è la mia pelle assetata di nuove emozioni che detengono la mia anima esparsa di nuova linfa vitale ...leggendo i tuoi versi mi sono permesso didar voce alla mia anima curiosa, riesci dare carattere a quello che scrivi la potenza della lirica è infinita, è come viverla sulla propria pelle
Francesco Rossi27 agosto 2012
Un verseggiare d'amore che incanta e appaga il lettore riaccendendo il profondo.



