Paese fatato
Ti porterei nel mio mondo,
se solo tu esistessi,
in boschi fatati
e alberi incantati,
ascolta la melodia del vento amico
alito di vita
ascolta il mare
che batte sulla battigia
a morte,
e senti il battere
del cuore
del tempo.
Ti porterei nel mio mondo
se solo tu non fossi
una piacevole
illusione,
tra sirene
e rimpianti
si odono
pianti
di pirati.
Senti il ticchettio
del capito
è giunta l'ora.
Ti porterei nel mio mondo
se solo esistesse,
un passaggio,
un paese
che accogliesse
il tuo ricordo.
Tu svanisci
con lui,
rimango
con due arpie
custodi del mio destino
che suonano
la lira,
la cetra
io canto al centro
un caldo pianto,
che nasconde
un inganno,
arriva un unicorno
bianco.
Finalmente sono
nel mio paese
fatato.
©
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L'autore
Susy
Io sono nata l'8 giugno 1989. Fin da piccola mi sono sempre dedicata alla lettura di libri e poesie, per poi dedicarmi a delle composizioni, che spesso non piacciono, ma per me sono liberatorie, con la pagina bianca davanti mi spoglio da ogni maschera che porto tutti i giorni e come davanti allo specchio scrivo senza t
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