L'esercito degli angeli di pezza
Sono nato il 27 maggio 1980 a Copertino(Lecce), ho sempre studiato e lavorato, ho superato 19 esami di giurispridenza senza laurearmi,a Maggio 2017 ho publicato la mia terza raccolta di poesie: NEGLI OCCHI DELLA NOTTE ,la mia più grande passione è ovviamente scivere: scrivere, scrivere sempre e di tutto. Scrivere pe
Commenti (11)
Purtroppo manipoli di uomini sempre pronti a scannarsi manovrati per alti interessi come pupazzi sono sempre esistiti in virtù di costituzioni recitanti articoli atti a creare eserciti per difendere territori propri. È dalle origini del mondo che l'uomo si difende da altri, quando primitivo cacciava e pescava il mondo era di tutti in parti uguali, non c'erano padroni o prepotenti o forse si già allora c'era chi rubava bottini di caccia e altro in virtù di una superiorità dettata dalla prevaricazione e tutto si é sviluppato attorno a questo teorema della ruberia e prepotenza .
Una ribellione forte e chiara contro questo MOSTRO che è la guerra... Un articolo della costituzione italiana dice in modo chiaro e senza equivoci che "l'Italia ripudia la guerra come forma d'offesa"...però molti nostri militari vengono mandati "in missione" nelle zone più calde del pianeta... Ipocritamente questi interventi vengono chiamati "missioni di pace", quando il vero scopo è andare a depredare quei paesi già abbastanza poveri... E poi... si può mai attuare la pace con le armi in mano? Non si aiutano in questo modo dei paesi martoriati e chi muore durante questi interventi non è di certo un "eroe" ma anche lui una vittima del sistema... Una poesia "impegnata" e condivisa in TUTTO che conservo e segnalo
sarò soldato per innalzare questa vita alla vista del sole usando come trincea l'arcobaleno sparando colori di speranza bella forte di gran impatto soldato per affrontare tutti i dolori uscendone vincitore nella (patria dell'animo) piaciuta complimenti sempre carico d'emozioni
nella chiusa mi sono persa, nel senso che mi ha dato un brivido, una struggente poesia arricchita da metafore ben costruite, il messaggio che arriva è amare i deboli, gli indifesi ... la leggo così apprezzandola moltissimo, segnalo con piacere e conservo, da rileggere ancora
Bel messaggio in chiave indubbiamente poetica. Essere soldati di forti ideali, senza padroni e senza egoismi, ma eroicamente attenti ai deboli e ai bisognosi. complimenti ...
un robin hood in tutta regola... che meraviglia quanta generosità in questa lirica ben stilata piena di sentimento e di tanto amore... dolcissimo il poeta che si è adoperato per regalarci qusta perla di poesia...
Soldato dei deboli, di tutti coloro che vivono nel disagio e nel dolore... Poesia profonda, ricca di metafore efficaci e coinvogenti. Molto apprezzata.
una coraggiosa battaglia che ogniuno di noi dovrebbe portare avanti... combattere le ingiustizie senza armi, ma con impegno civile e la consapevolezza che tutti possiamo fare qualcosa contro l'egoismo e l'indifferenza... complimenti!!
versi condivisi nati dalla sensibilità dell'Autore che è stato capace di rispolverare un tema da sempre sentito ma poco applicato nella realtà...l'inutilità della guerra e tutti gli orrori gratuiti che essa porta...
per difendere i propri valori da un mondo che ci costringe a volte a cedere alle debolezze occorre trasformarsi in soldati di noi stessi... angeli di pezza, così ci sentiamo noi sognatori... versi bellissimi che mi hanno emozionato tanto!!!







