Tacitiana XXXVI (La Fenice)

Sono Moreno nella vita reale e never- more (assoluta negazione) quando esprimo emozioni in parole. Nato a Bologna nel settembre del 1959, vivo nelle dolciniane valli della Valsesia. Ottimo gourmet amo la buona cucina abbinata a buoni vini. Questa mia passione culinaria è stata per un importante periodo della mia vi
Commenti (3)
La coscienza dell'essere qui e ora se stessi, con la forza dei limiti, la grandiosità del vissuto, la robustezza delle intenzioni che sono strada che conduce. Abdicare per risorgere, nuovi. Apprezzabilissima la capacità di sintesi, a confermarla questo inutile commento, vergognosamente prolisso, laddove la forza della breve ha già lasciato un marcio potente.
bella tutta, come sempre ma l'incipit beh... un vero capolavoro grande Never
Nella sintesi risiede la perfezione di un dire, nella sintesi si racchiude un mondo, raccontato con brevi passaggi che lasciano scie alle quali aggrapparsi per andare lontano. In questa poesia breve c'è quel mondo, in questo caso un mondo infinito, fatto di mancanza e di silenzi e del coraggio indomito di cercarsi, e trovarsi, per non arrendersi, mai, al destino ma a farsi attore di una trama che avrà anche le sue linee guida, avrà anche la sua meta, ma come arrivarci a quella meta lo possiamo e lo dobbiamo decidere noi.


