Siracide

La sabbia sulle rive dei mari
tutti i granelli,
i giorni della storia
tutti fino ad oggi,
la pioggia d'un plumbeo cielo
tutte le gocce,
nessuno poteva contarli;
Il cielo conoscere la sua altezza,
della terra la sua estensione
la profondità degli abissi sconosciuta
chi poteva mai esplorarli;
La sapienza era del Signore!
All'ennesima miriade di miriade
numero massimo di Archimede
i granelli di sabbia contati,
millimetri d'acqua,
dal big bang tutti i giorni;
Il cielo dai razzi bucato
circumnavigando la terra
gli abissi abbiam misurato
fino al freddo buio profondo;
L'uomo elevato ora sa!
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Commenti (5)
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Emanuele Martina23 agosto 2012
originale e profonda lirica, ora l'uomo elevato sa... ma non fà, bellissima, complimenti
Nadia Mazzocco23 agosto 2012
Molto, molto piaciuta questa Poesia, applaudo ammirata da tutta la grande classe che trasponi nella tua scrittura.
Patrizia Ensoli23 agosto 2012
Piaciuto il modo e le metafore usate per raccontare e dipingere il percorso umano... Ottima e molto apprezzata!!
EnzoL23 agosto 2012
ci sono altezze che nessun uomo puó raggiungere il limite carnale è un obbligo le tue metafore peró volano molto alte e sono molto ispirate merita segnalazione e tanto di cappello! grande!
Francesco Rossi23 agosto 2012
Una riflessione poetata in versi sciolti, man mano che ci addentra nella lettura tutto fiorisce senza tonanti avvii. Grande la capacità del poeta di coinvolgere il lettore.




