Le stagioni del cuore
Antonella Modaffari Bartoli
1002 poesie pubblicate
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Il giorno, non sussurra più al
mio orecchio misteriose parole.
Solo il mio sguardo si perde
ancora dentro aurore infinite.
Amo la luce del sole, amo l'amore,
amo l'ardente richiamo della luna
quando illumina questo fragile mondo
di creta.
Ogni sera, attendo che la natura mi
offra il suo canto, la luce delle stelle,
che illuminano la notte del mio cuore,
mentre freme a me vicino, l'acero scarlatto.
Quando l'amore entra in me ogni cosa
si veste d'eterno, ma spesso
si consuma dentro un selvaggio pianto
che sfugge dalle mie mani e si perde
come l'acqua che esce dai ghiacciai.
Quando lui venne, arrivò la gioia,
quando se ne andò mi lasciò il suo dolore
Così, mille volte, continuo a morire e poi
rinascere, come le irrequiete stagioni.
Sono brevi le mie primavere,
sono lunghi i miei inverni.
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Commenti (3)
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Francesco Rossi23 agosto 2012
Il fluire del tempo, degli anni porta con sè mutamenti interiori che sono filtrati dalla poetessa in versi che appagano il lettore della poesia. Una bellissima dimensione. Complimenti.
Sergio Melchiorre24 agosto 2012
I versi di questa bellissima lirica incoronano magistralmente la Poetessa dell'Amore sull'altare della Poesia allo stato assoluto.
Donatella Pezzino26 agosto 2012
Lungo è l'inverno del cuore che attraversa la vita come una corrente gelata... vibrante e intensa questa lirica che con maestria verseggia questo struggente e malinconico dolore. Sentitissima e veramente apprezzata, chiusa da applauso.



