Sogni di seta
manfredi marcianò
52 poesie pubblicate
+ Segui
Come la scia di sogni
che lascia sulla pelle
la seta
tirata addosso a vestire
membra umane,
come l'inebriante
ticchettio della pioggia
su un vetro soffiato
dal vento
all'andare e tornar delle stagioni,
come il suono flebile
non labile
esile
nell'esiliarsi dal resto del mondo
d'un addio incontemplato,
come la nota persa
ma non dimenticata
di un giorno d'estate,
così sono io
questa notte
ad osservare
il rigogliar di stelle
che cadendo
sfiorano
la pelle del cielo.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
manfredi marcianò
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Angela Fragiacomo24 agosto 2012
Incantano come una dolce nenia, ritmo e musicalità di questa poesia, nella forma e nel gusto delle metafore scelte, ben nutrite del sentimento che pervade tutto il testo. Un componimento particolarmente apprezzato, degno a mio avviso di segnalazione, certa che possa essere un'ottima lettura. Ammirata!

