Κλέις
Angelo Ricotta
209 poesie pubblicate
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Che ne è stato di te Cleis gote rosate
il tempo altro non è che movimento
ogni cosa di noi fugge e si disperde
Mai più godrò del tuo leggiadro canto
delle ghirlande di rose e le vesti vaporose
allor che lieve sul fiore dell'erba danzavi
Tra le prime perisce l'alata bellezza
muta la grazia in polvere letale
e nessuna voce o eco più resta
Anche gli dei abbandonarono l'Olimpo
si credevano potenti e immortali
e di loro s'è persa ogni traccia
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L'autore
Angelo Ricotta
Molti trovano la loro maggior fonte d'ispirazione in un'umanità roboante di vite straordinarie popolata di dei, semidei, eroi, re, regine, principi, grandi condottieri, influenti filosofi e scienziati e persino spietati criminali. Io invece sono interessato ad un'umanità molto più silente, negletta dai più, senza gran
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Antonio Terracciano25 agosto 2012
"Dictes moy ou, n'en quel pays, / Est Flora, la belle Rommaine, / Archipiades, ne Thais, / Qui fut sa cousine germaine, / Echo parlant quand bruyt on maine / Dessus riviere ou sus estan, / Qui beaulté ot trop plus qu'humaine, / Mais ou sont les neiges d'antan? " (François Villon, "Ballade des dames du temps jadis") .
