Sulle ali del mio tempo

Fuggi con sguardo smaliziato
sul tuo cavallo nero
nell'oscurità dove gli occhi non vedono
per burlarti e inseguire
il brivido del gioco
con ingannevole sibilo di un felino
correrà il mio cavallo bianco
sulle bruciature della sabbia
dove la luce abbagliante
risucchia
aggrappato ai miei sogni
ai luoghi ben precisi
al tuo corpo bellissimo
raggiungerò
nella musica della sera
la quiete sospesa nel cuore
ti conquisterò giorno e notte
con piccoli passi di felicità
lascerò al tempo
il sorriso canzonatorio
e le malizie del mestiere
tra dolci braccia
giocherà la mia risata
subirò carezze
da far girare la testa
e solo al guardarti
rifiorirà il deserto.
©
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L'autore
Marial
" SE E’ LA TUA DONNA CHE PASSA" La voce si spegne il respiro s’affanna il cuore galoppa la pelle s’infiamma Ogni cellula freme la passione s’accende risvegliando l’amore. (A Juliette con amore) *** *** *** La poesia nasce dove la si cerca, una scintilla d’ispirazione è la vera maestra del poeta. U
Commenti (1)
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Doraforino26 agosto 2012
Sulle ali del tempo... fuggì il cavaliere... e ora aggrappata ai miei sogni, ti conquisterò giorno e notte... graffiante...

