Serenata alla luna

Mutevole il cielo in quest'ora del giorno che declina
e scioglie lo sfarzo e la calura nelle ombrate ali e
fresche della sera...
Accovacciato ai pie' d'un cedro irsuto e lungo indugio
a rimirar di tra i rami da' più accentuati bruniti toni
il volto buono della sorridente solitaria luna.
A lei elevo di mia cetra il suono in soavi appassionate
note mentre improvviso dell'usignol il canto mi sorprende
e m'accompagna in così dolce tenebra, melodioso e alto.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
g
Tutte le opere →
L'autore
giovanni bagnariol
Nativo di Pordenone. Diplomato in mat. Magistrale, ho frequentato Facoltà di Magistero a Padova. Ex Ins. di scuola elem. Opere scritte: "Perchè credo alla vocazione di mia figlia" (inedito) . "Scuola e società", "Verità e libertà (incompiuto). Hobbys: suonare la chitarra (alcuni anni fa anche la tromba)coltivare l'or
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Donatella Pezzino26 agosto 2012
Splendida la quiete che si sprigiona da questi versi, un canto in piena sintonia con la dolcezza della natura che di notte si mostra nel pieno del suo splendore alla luce magica della luna.
Cinzia Gargiulo26 agosto 2012
Una dolce serenata alla luna che emana amore per la natura e tanta tranquilltà Poesia ben costruita, molto apprezzata .

