473 lettori online · 361.673 poesie · 7.625 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Riflessioni
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da elena leica
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Riflessioni 26 agosto 2012 · lettura 1 min · 3640 letture

Straniera nell'anima

elena leica 324 poesie pubblicate
+ Segui
Nelle incertezze dell'anima ho graffiato il sangue accettando il buio nel posto della notte Ho tradito il cuore con ironici palpiti di solitudine e mi trovo clandestina negli occhi d'autunno specchio per il mio pianto di piogge Rifiuto di guardare il mio sconosciuto volto opaco sguardo di vetro crepato da visioni illuse e sulle vie che ho scelto... mi abbandono Dove sono i resti di me? mi ricordavo... IO invece mi scompongo nell'errore di ogni risposta nelle promesse bugiarde giocate a carte dai ricordi perse nell'ingenuità del vento e se grido chi mi sente? sono Sola e non mi salveranno i sogni che ho affidato al cielo Mutilata dall'inconscio sono straniera nell'anima.
♥ 0 💬 9
🌐 Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
elena leica

Mi chiamo Elena Leica, sono nata in Romania il 30 novembre del 1971 e vivo in Italia da oltre dieci anni. La passione per la scrittura e per la poesia in particolare mi accompagnano da bambina, quando nel giardino di mia nonna mi rifugiavo fra le pagine del mio quadernino, viaggiando con la fantasia. Ho da poco ricomin

Tutte le opere →

Commenti (9)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Sara Acireale26 agosto 2012

Noto molta amarezza in questi stupendi versi, molta solitudine...È angosciante sentirsi prigioniera nell'animo, non riconoscersi... E se grido chi mi sente? Sembra una rivolta del cuore questo grido... Spero che non ci sia niente di personale... Versi che fanno riflettere...

s
santo aiello26 agosto 2012

La leggo come uno sfogo, di un momento in cui le domande non servono. " sono sola", chi non ha mai pronunciato queste parole? ci sono curve nel tempo, dove perdiamo noi stessi o chi credevamo di essere, situazioni che tornano come cicli nell'anima... Non sappiamo più chi siamo, come in un vuoto d'aria, o d'affetto. Vorrei dire che passerà, ma è una risposta più che scontata... Poesia profonda, aperta sincera... Apprezzata molto. Complimenti!

Giuseppe Boccanfuso26 agosto 2012

Versi che celati da una malinconica tristezza, entrano nel cuore e scivolano nell'anima lasciando un vuoto dove la riflessione entra in gioco e le domande diventano inevitabili... l'amore è una cosa meravigliosa, quando entra nei cuori, ma può essere devastante se non corrisposto...

Bruno Leopardi26 agosto 2012

Ma non parla di lei, questa brava autrice. Parla di chi rimane straniera dentro per fattori esterni che determinano tale situazione. Almeno spero. Ed è bellissima poesia come lo sono le sue sempre.

massimo turbi26 agosto 2012

splendenti sono le liriche del cuore travolgenti le lacrime dell'anima che bagnano la nuda terra, orme idelebili che nutrono l'entusiasmo nel leggerti cosi attentamente ... grx

Flavio Uldanc27 agosto 2012

Meravigliosa!...Chiusa d'autore... Adoro le tue liriche...

Nicolina Macari27 agosto 2012

Lirica strordinaria per profondità e bravura... chiusa perfetta, emozioni di un cuore meraviglioso.

Elle27 agosto 2012

Sentirsi soli e stranieri rispetto a come siamo dentro è uno stato d'animo che ci costringe a guardarci a fondo e può accadere di ritrovarsi "smarriti". L'autrice descrive con tanto sentimento e accoramento questo vissuto che io sento così forte e deciso in ogni verso il suo consapevole dolore. Palpabile, sofferenza piena. Ma gli stati d'animo sono destinati a cambiare... spero prima possibile.

Stefano Drakul Canepa4 settembre 2012

anche quando apri l'anima alle inquietudini sei veramente delicata e profonda, e riesci a rendere lieve anche il dolore... b r a v i s s i m a