Ricamo
Enrico De Marzo
317 poesie pubblicate
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E adesso,
solo nel mio silenzio,
come un sarto senza memoria
sfiorato dalla voce di una giovinezza
che non pare più mia,
inquieto e mormorante
ornerò la vita
d'un mattino senza sole.
Non ha peso un'ombra,
con mille forme
di luce muta,
senza rughe sempre fiera avanza,
ricamando
ogni vita sulla terra.
Punto dopo punto
ogni giorno viene meno,
tra stoffe dorate
dei giorni di infanzia,
con mari di seta delle estati da rivivere,
nel cotone
dei riflessi d'autunno.
Con rammendi colorati
copro il vuoto degli strappi,
sono ricordi del tempo perduto,
frammenti di vita plumbea,
rughe sfumate
senza memoria.
Aureo è il filo del fato,
questa vita scorre
nell'attesa di te,
tra i sorrisi rubati dal tempo
con le stoffe
un pensiero decoro.
E se abile riuscirò
a ultimare l'opera,
d'un fiore nuovo
ornerò il mondo,
di stoffa la corolla
e d'argento le spine,
con rugiada bagnerò i petali.
...Timida goccia solcherà il viso,
l'ultimo punto di un ricamo
per te
destinato a sbocciare...
©
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L'autore
Enrico De Marzo
Commenti (2)
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Rosa Maria Cantatore26 agosto 2012
La metafora del sarto e delle stoffe come tessuto multicolore dell'esistenza è molto bella. I versi scorrono agevoli e raffinati, non banali. Un componimento apprezzabile.
Cinzia Gargiulo26 agosto 2012
Mi piace molto la metafora usata che trovo originale e sviscerata attraverso versi ben costruiti e scorrevoli alla lettura. Opera molto apprezzata e ben rispondente al tema.

