Ti prendo e ti porto via

Vorrei saper fingere
per non sentire nel cuore
il peso degli anni
sulle spalle che ami
e la pioggia che cade
oscurando la mia camera
raggirare il tempo
spezzare le sue ali beffarde
pesanti come la neve
sugli alberi appassiti
prima che il giorno se ne vada
cogliere chiazze di sole
per tingere il domani più chiaro
quando l'alba è sul tetto
nell'ora più luminosa per l'amore
sollevare un incendio azzurro
è tutto l'ardore che esce dall'anima
è il fulgore del sole
che nei tuoi occhi si versa
prendimi e portami via
a spasso con il tempo
dal sorriso disinvolto
che conosce il cuore che sospira
e favole che fan lacrimare
l'aria di miele scorre intorno a te.
©
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L'autore
Julie
Nella notte serena e senza nubi le stelle fremono come fibre d’un cuore innamorato. ********************************************************* -Nata nella romantica Venezia, nel sangue il mare d’Istria. Il mio cuore è rimasto alle baie meravigliose dell’isola di Cherso e Lussino. In Genova, dove vivo, ho ritr
Commenti (1)
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M
Mariasilvia28 agosto 2012
A spasso e a passo con il tempo che diventa amico. Soffia un vento buono che rende meno pungente i nostri giorni. Non fa affogare l'anima. Versi che si leggono d'un fiato e respirano aria serena. Bella Lirica! Complimenti!
