Il viaggiatore stanco
Danilo Lambiase
115 poesie pubblicate
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ho girato il mondo
dall'alba al tramonto,
la mia casa ha come tetto il cielo
la mia tv ha un solo canale
l'infinito;
la mia casa non ha mura
il mio pavimento è il mondo
intorno a me il cambiamento
il rincorrersi delle stagioni,
sulla mia pelle
lento
scivola il vento
la pioggia mi bacia
e la luna mi culla
ero libero
ero felice
io,
un viaggiatore
sempre in cammino
verso il destino,
sempre pronto
a godersi il tramonto
cullato dalla luna.
ho visto il mondo cambiare
ho visto tante persone buone morire
e altrettante cattive
sopravvivere tra soprusi e angherie
ho visto bambini morire di fame
ho visto la ricchezza
e l'ho odiata
ho visto la poverta'
e ho pianto
e adesso sono stanco
ho deciso di fermarmi
e guardare la vita scivolarmi accanto .
©
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L'autore
Danilo Lambiase
la storia che state per leggere e’ un racconto molto personale, vi sto per raccontare il giorno del mio funerale , ricordo chiaramente il ronzio della gente il profumo dei fiori e tutti quei non rumori, ricordo che osservavo dall’alto seduto su di una nuvola il volto in lacrime di mia madre
Commenti (1)
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Grazia La Gatta28 agosto 2012
dopo tanto viaggiare e la possibilità di scegliere, veder la vita che scivola accanto, deve essere triste. Poesia di lettura scorrevole. Piaciuta.

