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Amore 30 agosto 2012 · lettura 1 min · 6659 letture

A rubarmi il sogno

Pierangela Fleri 285 poesie pubblicate
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Ricordi quando il Natale era la festa più attesa? Quando stavi ore e ore al buio a guardare le luci sull'albero come fossero stelle? Forse adesso tornerà Natale a toglierti la solitudine dal cuore Attaccherà al tuo albero la luce che hai strappato ai miei occhi Ma... non scorderài l'odore del bucato e i panni stesi ad asciugare la tristezza Forse cercherài tra nuove nuvole il tuo sole lasciandomi appena uno squarcio di cielo a diluirmi gli occhi coi fiocchi di neve Abiti senza pelle vestiranno un albero nudo Rami rinsecchiti addormenteranno il giorno Nascondendomi gli occhi per non sentire I tuoi passi di spalle portarsi via il mio sogno
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Pierangela Fleri
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Commenti (3)

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Giacomo Scimonelli30 agosto 2012

versi molto dolci e ben scritti con la consueta eleganza che contraddistingue l'Autrice... versi che si leggono con piacere... si resta coinvolti tra le emozioni figlie della grande sensibilità femminile rappresentate da ogni singolo verso... apprezzatissima

P
Paolo Morganti31 agosto 2012

Il sogno rubato portato via quindi non più condiviso mette malinconia quando viene cosi descritto in questa bellissima lirica, e i panni steso ad asciugar tristezze, e le luci spente di una festa coloratissima e gaia e tutta l'atmosfera che si legge è velata di nostalgia, un amore svanito o svanente che lascia tacce tristi e quanto invece ve ne è nella punta della penna sciorinato in versi delicati e finemente poetici.

Donatella Pezzino31 agosto 2012

Il Natale, la gioia e i sorrisi dell'infanzia e soprattutto il sogno, che spesso la vita brutalmente ci porta via. Un'emozione sentitissima questa lirica che ho sentito nel cuore e che faccio mia, davvero meravigliosa.