Agosto in fine

È fine agosto e torna il temporale
Aria più mite e al corpo nuovo ardore.
Non più gli eccessi torna la ragione.
All'opre ancor! E ne basti il vigore.
La vita è questa, l'altra fu follia.
Perdemmo in essa il senso del dovere
Più dura è questa, ma a realtà adeguata
E non rimandi, or solvi i tuoi problemi
Pur se rimpiangi già quei monti o il mare.
La mente evade ma la vita è attiva.
Studio, lavoro, e vecchi a disquisire
Su chi governa e i buoni tempi andati.
Or si provveda a migliorar le cose.
Il ciel pur si commuove e s'appassiona
Non più quell'accecante orrendo sole
Che fiacca col respiro il sentimento
Eterna siesta che indispone i sensi.
Contorni delle cose ed i colori
Ritornano più veri e naturali
Or c'è più calma e ragionevolezza
Che la misura dona ad ogni cosa.
Quieta e fervente pur ritorna l'alma
Di più decide pur pur se più distesa
Con raziocinio giudica e più calma
Triste realtà il ritorno alla fatica
E tutto muove ci son cambiamenti
già stanco non rimandi e stringi i denti
Ma il pensionato spesso non fa niente
Qualcuno è balia ed altri un accidente
Da ieri ad oggi nulla gli è cambiato
Se non per novità nuovi argomenti.
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L'autore
pompeo conte
Diploma "TIM e vari altri di natura professionale, ma la passione più profonda è verso le materie letterarie, che lo fanno sentire un eterno studente. Conoscenza di diverse lingue straniere, con permanenze all’estero. Ogni risultato nella vita è sempre giunto con un certo ritardo, ma va bene anche così. Pensionato, ris
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