L'ombra dei poeti

Un digiuno d'ombre
come un fiume in piena
scorre,
estirpando quieto
un rigido sguardo ostile
frutto di una follia devastante.
Se l'anima brucia
la domanda oscura si fa luce,
e inesorabilmente traccia
un percorso
senza speranza
solo sfiorato
dal vuoto
che scava, strappa
i resti del cuore
tradito dall'ignoto,
e pur restando impavido
ricorda i sottili piaceri
di un rosso porpora
che scalda l'ombra dei poeti.
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Commenti (1)
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Bruno Leopardi2 settembre 2012
E' l'ombra dell'esistenza che a volte ti parla. E' dentro che lasciano i segni del loro i passaggio i poeti. Nel cuore. Perché il loro raccontarsi è la luce dell'anima che "... scava, strappa i resti del cuore..." Bella davvero.
