Lettera alla luna
Vorrei scrivere tanto ma tanto è stato scritto
Vorrei parlare tanto ma tanto è stato detto
Allora mi soffermo a mettere su foglio qualche perché.
A volte fai una virgola nel cielo
Forse per congiungere il pensiero
Di un buono con un altro
Diventi anche apostrofo per porre la distanza
Da ciò che c'è da prendere nella vita con costanza
E quello che invece è da evitare
Perché non è reale, perché tanto banale!
Cambi colore si, ma per reazione
Diventi rossa ovvero, all'abbisogna quando...
Quando sotto di te si compie una vergogna
Diventi gialla, certo è non è un vezzo
Lo fai quando ci osservi con disprezzo
Bianca e offuscata quando ti celi
Dietro una nube con i tuoi pensieri
Così tanto incupita metti i veli...
Per non vedere quanto è accaduto...
Per non illuminare il contenuto
Di questo mondo che tanto e spesso scade.
Tu dai la luce in cima alla montagna
Doni i riflessi al mare che di te si bagna
Tu sei stupore per chi ti osserva attento
Sei l'emozione che crea il sentimento
Tu sei... l'amore...
Firmato in calce
Un ammiratore
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