L'erba della notte

Fredda è l'erba della notte,
lei non dorme...
I suoi mille occhi lucidi
avvolgono la nuda pelle...
Ma i nostri corpi, hanno visto il sole...
Le strade silenziose della notte,
alcune sono ombre... che si amano, nel buio
affinché l'alba, sembri più lontana
ma i nostri corpi hanno visto il sole,
come due sassi sul ciglio di una strada
ci assomigliamo pigri, sotto la pelle
in silenzio...
Ma l'erba della notte è fredda, immobile
sotto la luna,
e lunga è l'ombra dell'attesa, si confonde nella bruma
tace tutto,
non si dorme,
non si dorme senza cuore...
Nel buio le mani si raccontano, si cercano
da sole,
le mani sanno tutto dei nostri corpi,
le mani
cercano, nel buio della notte
le mani toccano,
ancora il sole...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Patrizia Ensoli2 settembre 2012
Commento facendo riferimento alla chiusa " le mani toccano ancora il sole" ed, attraverso il tocco, scorre silenzioso il brivido brivido di vita, sussulto dell'amore... Bellissima e molto delicata
Elle2 settembre 2012
L'amore ha mani calde, come il cuore. Piene di sole sanno trovare la strada per donare altro calore anche quando intorno il freddo circonda i corpi degli amanti. Quel tocco benefico ha una dolcezza infinita e sprigiona un'intensa luce avvolgente... Nulla può il gelo della notte.

