Dove cielo e mare si abbracciano

"Una vecchia leggenda dice che....nelle giornate di vento le foglie che si staccano dal gelso vadano a consolare le persone sole...." Ciao mi chiamo Daniela sono nata a Susa (TO) il 14 ottobre del 1964 Nella mia vita ci sono stati giorni pieni di pioggia e pieni di lacrime, ma poi ci sono stati giorni pieni di sole
Commenti (7)
delicata, intensa, intima e struggente lirica! immagini di un tramonto su un mare che abbraccia il cielo e la malinconia, ed umili e riservate, quasi di nascosto silenziose le lacrime!!! toccante!
DOVE CIELO E MARE SI ABBRACCIANO, lì si trova il cuore dell'autrice che, in silenzio, riflette sulle ferite dell'anima in maniera davvero delicata ed introspettiva. Pare proprio che la natura, in quell'attimo di congiunzione, consoli la poetessa anche con il "dolce suono di un violino". Meravigliosa poesia che commuove!
nostalgie si confondono con il romantico abbraccio del cielo e del mare, bellissima
Una lirica che cerca nell'espressività delle immagini, la potenza evocativa per creare atmosfere e stati d'animo. c'è questo dolore che si stempera, poi scompare... mentre in un silenzio c'è l'abbraccio tra cielo e mare... scivola l'ultima lacrima... Commovente!
L'ultima lacrima perché ritorna la speranza d'amare ancora e d'essere riamata. Splendida poesia.
Versi densi di nostalgia e malinconia e quell'abbraccio del mare riporta un po' di speranza. Dolcissima e bellissima poesia.
Dalla chiusa emerge una fonte cristallina di rinascita. Il verseggiare a tratti malinconico apre con maestria varchi di luce dove il lettore può trarre le sue sensazioni. a rendere la poesia impersonale quindi aperta alle sensazioni del lettore.






