''Di follia e di sogno''
Flavio Uldanc
252 poesie pubblicate
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Sono immagini sbiadite
di follia e di sogno
quelle lacrime
che han taciuto le parole
e che il tempo ha consumato
Lascio le mie solitudini
a far pace con lo spirito
mute e dolorose,
mentre asciughi la mia fronte
dai sudori e dai ricordi
Sogni miei,
sogni liberi
come l'aria a mezzanotte,
sogni miei che ti raggiungono
e follie che ti risucchiano
in un vortice di buio
Anima che stride
cruda e troppo giovane
per morire nell'autunno,
nel destino che l'ha stretta
per poi sentirla scivolare
dentro il baratro del nulla
Di follia e di sogno
sono pieni i nostri cuori
che come foglie
si abbandonano
nel vento d'un rimpianto
e nella polvere del tempo
©
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L'autore
Flavio Uldanc
''Nato a Cecina (LI) da ''Bolgheri, Castagneto Carducci il 25.06.1968, da genitori sardi, vivo dal '70 in Sardegna, ad Alghero (SS), ridente cittadina sul mare dal dialetto e le tradizioni catalane, risalenti alla dominazione spagnola, dove lavoro facendo il marinaio. Amo scrivere fin da bambino e in particolar modo p
Commenti (2)
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Azar Rudif3 settembre 2012
L'unica cosa che rende ancora soportabile e unico l'essere umano è proprio la sua follia di credere nei sogni.
Miriam Badiani4 settembre 2012
Una bellissima introspezione, perché di sogni si nutre l'uomo e sono essi sollievo alle sue malinconie. Complimenti.


