Montagna di fuoco

Nel tuo ventre
spire di fuoco si avvolgono
l’una sull’altra
nella speranza di trovare
la via del cielo.
L’arcobaleno dipinge le tue coste
e tu lo ricambi
coi colori delle vite che nutri.
Da quassù nessuno si atteggia
a padrone del mondo,
troppo misero
davanti alla tua autorità.
Divino come la bocca che ti creò.
Io che sono qui
abbasso la testa
o forse la alzo
ad ammirare la tua pace
e sospiro,
alla vista di quanto offuschi
dall’alto della tua grandezza.
©
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L'autore
Tato
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