Lacrime
RaggiodiSole
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Le lacrime
quanti tipi
colori
sapori
suoni
silenzi
urli
echi...
Ci sono quelle che scendono silenziose
non te ne accorgi neppure
ti ritrovi con la guancia bagnata
e la segui addirittura con indifferenza
ti chiedi da dove arriva
dove va a morire
la senti soltanto bruciare
sembra che lascino un solco
io le chiamo gocce di fuoco
forse perché nell'apparente indifferenza
le ascolti attraverso la pelle
perché esse parlano
anche se non sei disposto ad ascoltarle.
Le lacrime gonfiano il Cuore
come pop corn lo senti scoppiare
per poi salire agli occhi
quasi fino a farne diventare due sottili fessure
rossi e dolenti
e senti quella corda di filo spinato
che ti passa direttamente alla gola
direzione Cuore
e te lo strizza forte
sbattendolo contro i sassi del fiume
come un canovaccio tra le mani di vecchie lavanderine
Dalle volte
le lacrime profumano di fiori non recisi
portano in se la gioia di un sorriso
una nuova Vita tutta da scoprire
non importa l'età
si nasce e si muore ogni istante
un figlio, un Amore tutto da inventare
da coccolare, da scoprire
da coltivare come il più magnifico giardino dell'Universo
si perché è il Tuo Giardino, il Nostro Giardino
Oppure hanno il digusto putrido della violenza
di grida sommerse e sommesse
ancor più giù
affogate dai singhiozzi silenti
allora
formano dei calchi diamantini
duri e taglienti
e come ti muovi
ecco le loro lame scintillare diabolicamente
le senti sul petto non ti puoi sbagliare
ti fanno a pezzi mentre le senti ridere
beffarde e stridule
e ti tappi le orecchie
fino a che non ti rendi conto sorpresa
che dalla bocca escono lapilli
per poi incendiarti gli occhi e i capelli
Le lacrime più assurde
sono quelle dei Cuccioli
Angeli dalle ali strappate ancor prima di volare
Anime dall'apparente morte
polmoni senza fiato
stracciati senza pietà come l'imene delle bambine
Vite recise
confuse tra bancarelle di gligli mariani
che mani impietose hanno gettato dentro bianche bare
lì sono sepolte le lacrime
infanti mai sbocciati alla luce
di bambine dagli sguardi spenti
hanno le orbite vuote
come zucche nella notte di halloween
prima ancora di metterci la candela
scherzetto o dolcetto
E loro si spengono
osservando la fiammella morire lentamente
mentre una mano dai luridi e consunti artigli
le soffoca e le piega alle sue sporche voglie.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
RaggiodiSole
Non saprei definirmi in altro modo che se non un Individuo in costante crescita, nello scoprire ciò che sono, in realtà, in totale trasparenza. Fondamentale per me, è essere sempre me stessa, qualunque sia il momento che sto attraversando in quell'istante della mia esistenza e nelle mie poesie si rispecchiano i miei s
Commenti (2)
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Paolo Morganti4 settembre 2012
Le lacrime nascono dal cuore Vivono sulle ciglia Muoiono nelle labbra Una poesia significativa questa scritta con una particolare ed originale struttura colpisce per il sii intenso scandagliare l'anima. Complimenti.
Marisol584 settembre 2012
Una poesia toccante, vibrante, colma d'amore e di sdegno. Un capolavoro di poesia, dona profonde e intense emozioni.

