Adonato
Lontano da sospiri, da silenzi, da rumori
bevo la mia follia e ubriaco mi addormento
nell'attesa di essere svegliato dai profumi, dagli odori
di quell'amore che ho bramato tanto!
Apro gli occhi, disteso su una collina
la soffice erba sotto di me mi solletica
ma nulla fa intuire che è mattina
il sole, tra le nubi, a spuntare fa fatica
Nel buio si perde la mia agonia d'amore
e la vana speranza di uno spiraglio di luce
piove e l'acqua raffredda il mio dolore
in lontananza risuona l'eco di una voce
Mi alzo, corro, poi mi fermo per ascoltare
sembrano canti di dolci sirene
ma all'improvviso cessano il loro cantare
e adonato rimango a contemplare Selene!
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