E sempre lei si volta
Mario Contini
385 poesie pubblicate
+ Segui

*
Io sono tutto quando dormo,
illusionista
in mezzo ai sogni,
fabbricante d’inutili dejà vu,
l’eroe che trionfa su ogni male
-mai sul mio-
a volte un bimbo,
e piango, sui verdi prati della speranza
errante nel mio sonno,
indugio sulla riva dell’anima
e scruto l’orizzonte,
laddove si perde lo sguardo
oltre il mare del dolore
un vagare incerto,
il mio,
prima accecato da folgori,
biechi presagi rossi
poi disteso,
tra silenzio e pace,
sul comodo giaciglio dei ricordi
profuma di gelsomino
il sogno dell’amore,
è lì che volo ancora, nella stanza
dipinta d’antico rosa
piange l’assenza,
raggomitolata in quell’angolo
dove giace il “ti amo” mai detto
e sempre lei si volta,
sfuma nello scalpitare delle ore,
quando mi sveglia l’aurora,
quando una lacrima m’accarezza il volto.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Mario Contini
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Paola Galli5 settembre 2012
toccata da versi tanto delicati quanti malinconici! quel sonno che ci porta ad esser tutto, attori di mille scene, ci trasformiamo in continuazione! ma quando si sogna l'amore, ciò che desideriamo, l'immagine sfuma e ci sorprende l'alba, e soffre il nostro risveglio!! molto sentita!!

