Domande
Fatal giorno
quando chiedesti delle strade
e chi avresti incontrato percorrendole,
dell'amore che bramavi ti domandavi
se lo avessi trovato.
Non avesti paura delle nuvole nere,
delle tempeste, delle piogge scroscianti,
uscisti cantando per l'amore che sognavi
volendo scoprire dove vivesse,
dove si elevasse alla luna di sera.
Chiedesti a molti, anche a saggi
uomini carichi di lustri
per scoprire finalmente
cosa significhi amore.
Irriso da sguardi stupiti
s'allontanavano i vecchi
scuotendo il capo...
Pensando:
- Non sa che è come un fiore!
Sgargiante il colore della corolla,
profumato il gineceo,
i pistilli sono aranciati,
ma se lo coglie per possesso
avvizzisce e poi muore!
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Commenti (2)
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EnzoL5 settembre 2012
una gustosa metafora sull'amore e il suo significato... il velo sottile che separa amore e possesso s'infrange con molta facilità ma quello non è più amore... significativa e ben scritta
Fiammetta Campione5 settembre 2012
Non mi stancherò mai di ripeterlo: l'amore rende liberi (quello vero) Bello il concetto e interessante il susseguirsi dei versi, un concetto che condivido appieno.

