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Introspezione 5 settembre 2012 · lettura 1 min · 2619 letture

Torre di cristallo fragile

Nadia Mazzocco 354 poesie pubblicate
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Lenzuola roventi vegliano le mie notti e sulla mia pelle nuda umida di silenzi tu luna ti inclini solenne a vegliare la mia malinconia Tra lagune di tristezza si erge il mio cuore come una rocca solitaria nel deserto Intorno a me solo l'immenso oceano abbraccia la mia anima Sono una piccola vela bianca nel vento che incessante mi sferza incitandomi a proseguire Ma vorrei un posto lontano da trappole e lussuriose menzogne per riposare il cuore
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L'autore
Nadia Mazzocco

La diffusione della poesia per me è importante ,anche se sono solo una piccola goccia in un mare di Poeti che contribuiscono a dare vitalità nuova alla Poesia.

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Commenti (6)

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Sara Acireale5 settembre 2012

La Poetessa si paragona a una torre ma di "cristallo fragile"...è stanca e delusa e vorrebbe andare lontano a riposare in un paese bellissimo dove non esiste ipocrisia e cattiveria, dove non ci sono trappole e il cuore può finalmente trovare pace... Questo paese esiste ed è dentro di noi, nel nostro cuore e possiamo costruirlo con la fantasia...

P
Paolo Morganti5 settembre 2012

Una vela candida al vento in un oceano che se calmo dirige versi porti sicuri il navigante, ma se tempestoso lo sballottola a destra e manca, e qui subentra l'abilità nel dirigere la vela, molte sono le insicurezze nel percorrere nuove rotte, specie per chi ha navigato in acque che si sono rivelate tempestose e ora affrontare evitando il lussureggiare di apparenti nuovi ormeggi è impresa da valutare con attenzione, per non rischiare nuovi stati di notti insonni e travagliate da rimorsi e ricordi del passato, del navigar in acque che da calme e cristalline si sono trasformate in onde scure e minacciose.

carla composto5 settembre 2012

un posto tranquillo dove non esistono menzogne ipocrisie... il suo cuore non riesce a viver nella menzogna... versi eleganti anche se intrisi di tristezza... merafore forti e molto appropriate...

Donatella Pezzino7 settembre 2012

Solitudine e fragilità mettono a nudo la nostra anima, la rendono indifesa e desiderosa solo di un porto sicuro, dove trovare pace e rifugio dalle tempeste della vita. Elegantissima le stesura e di grande intensità il contenuto, una lirica che mi ha profondamente emozionato e in perfetta sintonia col mio sentire.

R
Rosafio Giancarlo15 settembre 2012

Un approdo che dia felicità,si sa il sogno ci dona tutte le più belle sfumature, quando è velato dalla malinconia, ci vuole il coraggio che una grande anima sa sfoggiare. La vela giusta nobile ed indelebile dolce poetessa è dentro di te. Io te la sussurro con tutto il piacere che ho, nel rileggerti più guerriera che mai, con grande onore.

Arcangelo Galante17 settembre 2012

Un testo introspettivo molto significativo e profondo. Belle descrizioni, accompagnate da metafore davvero incantevoli, completano il valore della pubblicazione. Apprezzata molto per stesura e contenuto. Segnalo con piacere sincero!