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Introspezione 6 settembre 2012 · lettura 1 min · 3479 letture

Angoscia

Giorgio Dello 411 poesie pubblicate
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Quando quel viso bianco e greve ombreggia su un'anima che geme ossigena tra fumi di cianuri e una timida ala sbatte contro muri tatuato in quel mondo vario avvolgo la mente in tenero sudario cuore ipnotico abbracciato all'orizzonte in una luce umida bagnata alla fonte nel profondo inverno dove stai avvinto sei stanco al mattino e sogni il silenzio del vicino quando... e nessuno capirà mai, la pioggia grida su infami letamai e sbatte con furia urlando verso un rimedio blando vorresti confondere il grido e coccolarti nel nido senza strumenti, ne suoni, ne bande con serrate nel palmo le tue unghie quando, la mia anima sarà vinta e tacere è troppa sofferenza di nuovo ricomincio e non m' importa quando... dispotica e concubina traccia sulla testa china la sua nera rovina
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L'autore
Giorgio Dello

Nasco in provincia di Milano, anzi ora provincia di Monza e Brianza. Sono un autore sconosciuto, anche se ho vinto alcuni concorsi di poesia. Dopo la perdita in giovane età di mio padre, grande uomo e mia forte guida, comincio a scrivere per esigenza dell' Anima, prima per me stesso, poi incoraggiato dal prof. Segagn

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Commenti (1)

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Annamaria Barone7 settembre 2012

un'anima che non si arrende al silenzio, che esplode di sofferenza nel buio del non detto, fino ad emergere, con parole che scivolano come un fiume di lava sugli occhi, inarrestabile, inestinguibile, terribile a lasciare scie che non possono rimanere indifferenti o inascoltate, e diventano poesia