Angoscia
Giorgio Dello
411 poesie pubblicate
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Quando quel viso bianco e greve
ombreggia su un'anima che geme
ossigena tra fumi di cianuri
e una timida ala sbatte contro muri
tatuato in quel mondo vario
avvolgo la mente in tenero sudario
cuore ipnotico abbracciato all'orizzonte
in una luce umida bagnata alla fonte
nel profondo inverno
dove stai avvinto
sei stanco al mattino
e sogni il silenzio del vicino
quando... e nessuno capirà mai,
la pioggia grida su infami letamai
e sbatte con furia urlando
verso un rimedio blando
vorresti confondere il grido
e coccolarti nel nido
senza strumenti, ne suoni, ne bande
con serrate nel palmo le tue unghie
quando, la mia anima sarà vinta
e tacere è troppa sofferenza
di nuovo ricomincio
e non m' importa
quando...
dispotica e concubina
traccia sulla testa china
la sua nera rovina
©
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L'autore
Giorgio Dello
Nasco in provincia di Milano, anzi ora provincia di Monza e Brianza. Sono un autore sconosciuto, anche se ho vinto alcuni concorsi di poesia. Dopo la perdita in giovane età di mio padre, grande uomo e mia forte guida, comincio a scrivere per esigenza dell' Anima, prima per me stesso, poi incoraggiato dal prof. Segagn
Commenti (1)
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Annamaria Barone7 settembre 2012
un'anima che non si arrende al silenzio, che esplode di sofferenza nel buio del non detto, fino ad emergere, con parole che scivolano come un fiume di lava sugli occhi, inarrestabile, inestinguibile, terribile a lasciare scie che non possono rimanere indifferenti o inascoltate, e diventano poesia

