Spento
Come braci spente fil di fumo innalzano al cielo,
memoria di fuoco, ricordo di calore,
tal'io d'immote membra rimembro movenze.
D'erba umida odor m'assale, di pioggia memore.
Acre sapor m'invade, di lacrime immagine sbiadita.
E nasce costrizione triste di fulgida allegria evanescente ombra.
Riardi fiamma, ma mai brama riaccese braci.
E ad ogni soffio tormenta cresce e
rinascere è più ardo... Riuscirò?
©
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