Ora tu

Per anni ho atteso, ahimè invano,
che il cuore tuo e non la bocca,
a me d'amor parlasse.
Che i gesti quotidiani e non le gesta epiche,
facessero al nostro viver da fiorita cornice.
Ora tu vieni a me con dolce fare,
ora tu vieni a me con modi miti,
ora ti dai a me completamente
attendendo favorevole risposta.
Il cuore mio addolorato e stanco,
che a te così tanto ha dato senza ritorno,
avvolto in crepulcolo ormai inoltrato,
non riesce più a vedere nessun tuo gesto,
-tu, caduto oltre il tramonto,-
in una buia notte senza più stelle
©
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